Credito di imposta incassi con POS e carte di credito
Pubblicato il 27/10/2020 18:10 da Patrizia Montanari

Al fine di incentivare l’utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento, con il c.d. “Decreto Collegato alla Finanziaria” 2020, il Legislatore ha previsto, a partire dall’1.7.2020, il riconoscimento di un credito d’imposta a favore degli esercenti attività d’impresa / lavoratori autonomi parametrato alle commissioni addebitate per le transazioni effettuate con mezzi di pagamento tracciabili.

Il credito d’imposta spetta sulle commissioni relative alle operazioni effettuate dall’1.7.2020 ed è pari al 30% delle commissioni addebitate per le operazioni (cessioni di beni / prestazioni di servizi) rese nei confronti di consumatori finali effettuate tramite carte di credito / debito / prepagate / altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili.

Il beneficio in esame è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa.

Sarà la banca o la società di gestione delle carte di pagamento elettroniche (c.d. “soggetto convenzionatore” ) a trasmettere all’esercente, mensilmente, in via telematica, l’elenco / informazioni relativi alle transazioni effettuate nel periodo di riferimento.